Il trattamento dello scompenso cardiaco prevede varie opzioni; l'obiettivo è quello di rallentare la progressione della patologia, ridurre l'ospedalizzazione, aumentare la sopravvivenza e ridurre i sintomi al fine di migliorare la qualità della vita. I trattamenti spaziano dalla terapia farmacologica, alla modifica dello stile di vita, dall'impianto di dispositivi, all'intervento chirurgico. La diagnosi e il trattamento precoce consentono spesso di ridurre i sintomi e molti pazienti con scompenso cardiaco possono tornare a condurre una vita attiva.
Modifiche dello stile di vita
Ridurre la quantità di sale assunta con la dieta, svolgere un'attività fisica moderata e riposare a sufficienza possono contribuire ad alleviare alcuni sintomi presenti a tutti gli stadi dello scompenso cardiaco. Altre informazioni sulle modifiche dello stile di vita..
Terapie farmacologiche
Una terapia medica, talvolta associata a un dispositivo impiantabile.Altre informazioni sulle terapie farmacologiche.
Dispositivi impiantabili
Sempre associati a terapia farmacologica
- Terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)
La terapia di resincronizzazione cardiaca (molto più semplice da ricordare come CRT) è un trattamento dello scompenso cardiaco che prevede l'utilizzo di un dispositivo impiantabile. Questo invia degli impulsi elettrici di intensità minima alle camere cardiache per ripristinare il corretto sincronismo nella contrazione interventricolare (fra ventricolo destro e ventricolo sinistro) e, se necessario, in quella atrio-ventricolare (AV). Questo migliora la capacità del cuore di pompare sangue e ossigeno al resto del corpo. I sistemi per trattamento semplice (pacemaker biventricolari) forniscono solo la Terapia di resincronizzazione cardiaca. I sistemi per trattamento combinato (defibrillatori biventricolari) possono fornire la CRT associata a terapie per il trattamento di tachiaritmie ventricolari (VT/VF)
Altre notizie sui dispositivi.
Intervento chirurgico
A seconda delle cause latenti dello scompenso cardiaco, sono disponibili varie opzioni di trattamento chirurgico che possono impedire un peggioramento del danno cardiaco. Altre notizie sull'intervento chirurgico.
Va ricordato che solo il medico curante può individuare le opzioni di trattamento adatte al paziente. Come per altre condizioni, una diagnosi precoce e la stretta collaborazione con il proprio medico curante sono le chiavi del successo nella gestione a lungo termine dello scompenso cardiaco.
Ultimo aggiornamento: 13.12.2004
